| Confezionamento | Bottiglia (75cl) |
|---|---|
| Tipo | Vini |
| Sottotipo | Amabile |
| Colore | Bianco |
| Annata | Senza annata |
| Paese | Italia |
| Tipo di Denominazione | DOCG |
| Regione | Piemonte |
| Denominazione | Moscato d’Asti |
| Tenuta | Prunotto |
| Fase attuale |
Gioventù
|
*I valori visualizzati qui sono stime fornite dagli utenti dell'app Viniou e non rappresentano un'offerta di vendita.*
| Bottiglia (75cl) | |
| 2026 | 12,50 € |
|---|
──── 🍷 ────
👉 Oppure Scopri l'app in dettaglio.
Viniou – la gestione della tua cantina semplificata
|
Gioventù
2026 - 2026
|
Maturità
2026 - 2026
|
Apice
2026 - 2029
|
Declino
2030 - 2033+
|
| Vitigno | Percentuale |
|---|---|
| Moscato Bianco | 100 % |
Il Moscato d’Asti di Prunotto, nella sua versione non millesimata, è un vino bianco dolce tipico della tradizione piemontese. Ottenuto prevalentemente da uve Moscato Bianco, questo vino si distingue per l’aromaticità intensa e l’esuberanza dei suoi profumi di fiori d’arancio, salvia, pesca e albicocca, accompagnati da una delicata nota di miele. La spuma è fine e il perlage persistente, grazie a una vinificazione che prevede una fermentazione a bassa temperatura, utile a preservare l’inconfondibile freschezza e le note varietali del Moscato. Il grado alcolico moderato e il residuo zuccherino ben dosato lo rendono un vino piacevole e di facile beva, ideale per momenti conviviali e dolci conclusioni di pasto.
La zona di produzione è il Piemonte, e in particolare le colline dell’astigiano. Qui il Moscato trova condizioni ideali: il clima è temperato con buone escursioni termiche tra il giorno e la notte, fattore che contribuisce allo sviluppo del profilo aromatico delle uve. I suoli calcareo-argillosi regalano mineralità e freschezza, mentre la tradizione vitivinicola del territorio, legata storicamente ai grandi vini dolci e frizzanti, affonda le radici nel Medioevo. La denominazione Moscato d’Asti è oggi una delle più rappresentative non solo della regione, ma anche della capacità italiana di produrre vini aromatici e delicati.
A tavola, il Moscato d’Asti di Prunotto si abbina splendidamente a dessert come la torta di nocciole, il bonet piemontese o una semplice crostata di frutta fresca. Da provare anche con un plateau di pasticceria secca, come i classici amaretti o i baci di dama. Per chi ama accostamenti audaci, è sorprendente insieme a formaggi erborinati o con il gorgonzola dolce.
Si consiglia di servirlo a una temperatura tra 6 e 8°C, così da valorizzarne la freschezza, la vivacità aromatica e la piacevole effervescenza. Bere giovane, entro uno o due anni dalla messa in bottiglia, per goderne appieno tutte le fragranze.
Ottimizza la gestione della tua cantina di Vini grazie a Viniou!
Segui, organizza e scopri i tuoi Vini con semplicità.
Scarica Viniou ora e trasforma la gestione della tua cantina a Vini in un'esperienza fluida e intuitiva!
Tutte le informazioni che vedi qui sulla bottiglia Vini Moscato d’Asti Prunotto possono essere aggiunte automaticamente ai tuoi Vini tramite l'applicazione Viniou inserendo semplicemente il nome del tuo Vini o scansionando la sua etichetta. Approfitta del nostro strumento di gestione della cantina per creare e organizzare le tue schede personalizzate di Vini in un attimo.