| Confezionamento | Bottiglia (75cl) |
|---|---|
| Tipo | Vini |
| Sottotipo | Amabile |
| Colore | Bianco |
| Annata | 2012 |
| Paese | Italia |
| Tipo di Denominazione | DOCG |
| Regione | Lombardia |
| Denominazione | Moscato di Scanzo |
| Tenuta | Casa Pagnoncelli |
| Fase attuale |
Apice
|
*I valori visualizzati qui sono stime fornite dagli utenti dell'app Viniou e non rappresentano un'offerta di vendita.*
| Bottiglia (75cl) | |
| 2026 | 38,00 € |
|---|
──── 🍷 ────
👉 Oppure Scopri l'app in dettaglio.
Viniou – la gestione della tua cantina semplificata
|
Gioventù
2012 - 2014
|
Maturità
2015 - 2019
|
Apice
2020 - 2027
|
Declino
2028 - 2036+
|
| Vitigno | Percentuale |
|---|---|
| Moscato di Scanzo | 100 % |
Il Moscato di Scanzo della Casa Pagnoncelli 2012 rappresenta una delle espressioni più affascinanti e particolari dell’enologia lombarda. Questo vino dolce, generalmente prodotto in quantità molto limitate, deriva da vitigni autoctoni coltivati esclusivamente sulla collina di Scanzorosciate, nei dintorni di Bergamo. Anche se in passato il Moscato di Scanzo era spesso associato a vini rosati o rossi per via della buccia scura dell’uva, alcune vinificazioni possono caratterizzarsi per una maggiore chiarezza cromatica, presentando tonalità dorate o ambrate e mantenendo sempre un’eccezionale ricchezza aromatica. Nel millesimo 2012, il vino è frutto di un’annata dal clima piuttosto equilibrato, che ha favorito una concentrazione zuccherina ideale, espressa in un bouquet ampio di frutti rossi maturi, confettura, miele di acacia e delicate note floreali ed erbacee, tipiche soprattutto delle versioni più eleganti del Moscato di Scanzo.
Il territorio di produzione, la zona collinare di Scanzorosciate in provincia di Bergamo, si distingue per la presenza di un suolo ricco di sassi calcarei e marne rosse, che donano mineralità e finezza al vino. Il clima mite, mitigato dalle brezze prealpine, favorisce maturazioni lente e appassimenti naturali delle uve, condizioni ideali per ottenere vini dolci longevi, dalle grandi potenzialità di invecchiamento. La storia del Moscato di Scanzo è profondamente radicata nella tradizione locale e il riconoscimento dell’appellazione DOCG valorizza ulteriormente questo piccolo tesoro lombardo.
Per quanto riguarda gli abbinamenti, il Moscato di Scanzo si esprime magnificamente con pasticceria secca, crostate ai frutti rossi, formaggi erborinati come il Gorgonzola dolce e dessert tipici bergamaschi come la torta Donizetti. Interessante anche l’abbinamento con foie gras o, in versione più azzardata, con carni bianche elaborate e speziate.
Si consiglia di degustare questo vino leggermente fresco, alla temperatura di 12-14°C, utilizzando un calice da passito che possa valorizzarne la complessità aromatica e la persistenza gustativa.
Ottimizza la gestione della tua cantina di Vini grazie a Viniou!
Segui, organizza e scopri i tuoi Vini con semplicità.
Scarica Viniou ora e trasforma la gestione della tua cantina a Vini in un'esperienza fluida e intuitiva!
Tutte le informazioni che vedi qui sulla bottiglia Vini Moscato di Scanzo Casa Pagnoncelli - 2012 possono essere aggiunte automaticamente ai tuoi Vini tramite l'applicazione Viniou inserendo semplicemente il nome del tuo Vini o scansionando la sua etichetta. Approfitta del nostro strumento di gestione della cantina per creare e organizzare le tue schede personalizzate di Vini in un attimo.